Ucraina: Granato (Misto), 'armi da Italia a Osce a Mariupol, presentata interrogazione'

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Roma, 29 apr. (Adnkronos) – "L’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa ha il mandato di contribuire a ridurre le tensioni e a promuovere la pace in Ucraina. Come può esser stata coinvolta nell'ambito di un'attività di deposito di armi italiane per una delle parti in conflitto?". Lo chiede in un’interrogazione al presidente del Consiglio Mario Draghi e al ministro degli Esteri Luigi Di Maio la senatrice del gruppo Misto Bianca Laura Granato.

“Il nostro Paese è tra i cinque maggiori contribuenti (con Regno Unito, Francia, Stati Uniti e Germania) al bilancio ordinario dell'Osce. Apprendiamo da notizie di stampa che nella sede ucraina dell'Osce a Mariupol, in Primorsky Boulevard 25, sarebbero state trovate diverse casse di munizioni e granate italiane, con mittente Covid difesa, Via di Centocelle 301, provenienti dal deposito munizioni di Villabona e spedite dall’aeroporto militare di Pratica di Mare a quello polacco di Rzeszow, a 100 km dal confine ucraino. Insieme alle casse di armi anche un archivio con decine di faldoni con rapporti Osce dal 2014, con documentati crimini ucraini contro la popolazione russofona”.

“Cosa intende fare il governo – chiede nell’interrogazione la senatrice Granato – per far luce sui rapporti e acclarare la spedizione di armi e munizioni all’Ocse?”.

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