Ucraina, ecco come Kiev inganna i missili della Russia

(Adnkronos) - L'Ucraina costringe le forze della Russia a sprecare preziosi missili da crociera a lungo raggio usando lanciarazzi americani finti, in legno, che fanno da esca, rende noto il Washington Post, citando fonti militari americane e ucraine. Le forze di Kiev ricorrono quindi alla tecnica della 'maskirovka' tipica dei sovietici e quindi dei russi. Le esche sono indistinguibili dai lanciarazzi veri e propri agli 'occhi' dei droni russi, che tramettono la loro localizzazione agli incrociatori in navigazione nel Mar Nero da cui viene lanciato l'attacco.

Il bottino del dispiegamento delle esche in poche settimane è già ricco: sono riuscite ad attirare almeno 10 missili Kalibr, sistemi che si stanno esaurendo e che Mosca non riesce più a produrre per mancanza di microchip. Un primo successo che ha spinto gli ucraini a intensificare la produzione di esche.

"Quando i droni vedono la batteria di missili, pensano di aver individuato un obiettivo Vip", commenta un alto ufficiale ucraino. "I russi hanno rivendicato la distruzione di più Himars di quanti ne abbiamo mai inviati", ha aggiunto una fonte americana. Il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, aveva impartito ai suoi generali l'ordine di distruggere più missili possibile.

E da allora a cadenza regolari i militari russi rivendicavano la distruzione di un lanciarazzi a lunga gittata. Notizie smentite categoricamente dal Pentagono. "Siamo al corrente delle recenti rivendicazioni di Shoigu, ma sono completamente false. Quello che accade è che l'Ucraina sta usando con accuratezza ed efficacia devastanti ognuno dei sistemi missilistici di precisione, nessuno dei quali manca all'appello", ha affermato il portavoce, Todd Breasseale. Gli Stati Uniti hanno fornito in tutto all'Ucraina 16 lanciatazzi Himars e i loro alleati sistemi M270 con capacità simili-