Ucraina: il conflitto si sposta sempre più a Est, verso la regione di Lugansk

Secondo l'intelligence militare britannica, l'offensiva russa nella regione del Donbass "ha perso slancio e ha accumulato un notevole ritardo nell'avanzata ed è improbabile che acceleri drasticamente il ritmo della sua avanzata nei prossimi 30 giorni".

Sempre secondo l'intelligence inglese, la Russia potrebbe aver perso un terzo delle forze d'invasione inviate in Ucraina, mentre la sua offensiva continua a fare i conti con una forte resistenza.

Bernat Armangue/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved
Un centro culturale distrutto dalle bombe, a Derhachi, nell'Est dell'Ucraina. (15.5.2022) - Bernat Armangue/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved

"L'offensiva russa in Ucraina sta fallendo e la sua operazione nella regione del Donbass" è in stallo", ha dichiarato il Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg.

Secondo i media di Mosca, e - in particolare - la tv RTR, l'esercito russo ha circondato e respinto le forze ucraine a Mariupol, nel loro tentativo di riconquistare terreno.

La Procura Generale dell'Ucraina ha annunciato l'avvio di un'indagine preliminare sull'uso di proiettili incendiari, vietati, da parte dei russi proprio a Mariupol.
Secondo l'inchiesta, il 14 maggio i militari russi hanno attaccato l'acciaieria Azovstal utilizzando questi proiettili incendiari con sfere di termite, vietate dal diritto internazionale umanitario.
E, in aprile, usate anche nella regione di Lugansk, secondo quanto segnalato dalle autorità locali.

La moglie del soldato

A Kiev, la moglie dil combattente ucraino asserragliato nell'acciaieria Azovstal mostra la foto del marito sul telefono.
Racconta la donna, Natalia Zarytska:
"Mi ha detto che il cerchio intorno all'acciaieria Azov si sta stringendo e presto i russi entreranno".

Giornalista: "Pensa che lo rivedrà?".

Natalia Zarytska: "Sì, spero. Nella mia mente penso che non ci sia alcuna possibilità, ma nel mio cuore sento che possiamo salvarli".

Screengrab
Natalia Zarytska, al centro della foto. (Kiev, 14.5.2022) - Screengrab

Verso la regione di Lugansk

Carri armati e artiglieria pesante ucraini si muovono per rinforzare il fronte orientale del Paese, in seguito alle notizie di un'offensiva russa verso le città di Lyssytchansk e Severodonetsk.

Sabato, il Ministero della Difesa russo ha pubblicato un video che mostra "l'aviazione del Distretto Militare Occidentale che scorta convogli nel corso dell'operazione militare speciale in Ucraina", ha dichiarato il ministero.

I due eserciti si stanno riposizionano a Est per l'assalto delle forze russe, in particolare nella zona dell'autoproclamata repubblica di Lugansk.

**

Notizie dal fronte**

L'esercito ucraino fa saltare i ponti per fermare l'avanzata delle truppe russe nel Donbass.
Il video della distruzione dei ponti è stato pubblicato dal consigliere del capo del Ministero degli Affari Interni ucraino, Anton Gerashchenko.

Il responsabile politico della regione di Lugansk, Sergei Gaidai, ha dichiarato che i sobborghi di Rubizhne, Lyssytchansk, Severodonetsk, la comunità di Gorskaya e il territorio lungo la strada Lyssytchansk-Bakhmut fino al confine con la regione di Donetsk rimangono sotto il controllo ucraino nella regione: si tratta del 10% del territorio della regione di Lugansk.

Gaidai ha parlato del bombardamento di un ospedale a Severodonetsk. Almeno nove civili sono rimasti feriti. L'ospedale, nonostante i bombardamenti, continua a funzionare.

Sempre secondo Gaidai, l'esercito russo sta per circondare la regione, accerchiando le forze ucraine a Lyssytchansk, Rubizhne e Severodonetsk. Per fare questo, i russi stanno trasportando attrezzature militari nella zona di Popasnaya.
Ora si combatte nei villaggi di Shchedrishchevo e Voronovo.

Una struttura militare nella regione di Leopoli è stata "completamente distrutta" da un attacco missilistico russo, ha dichiarato il governatore regionale Maksym Kozytskyy, su Telegram. "Non ci sono vittime", aggiunge.

La Russia, infine, ha dichiarato di aver attaccato con missili le posizioni ucraine a Est, prendendo di mira centri di comando e arsenali.
Ma non è stato possibile verificarlo in modo indipendente.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli