Ucraina, il foreign fighter italiano Ivan Vavassori è vivo

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Image from askanews web site
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Roma, 26 apr. (askanews) - "Ciao a tutti, il team di Ivan è ancora vivo, stanno cercando di tornare indietro. Il problema è che sono circondati da forze russe, così non sanno quando e quanto tempo ci vorrà per tornare indietro", recita il messaggio sul profilo Instagram del foreign fighter italiano Ivan Luca Vavassori, partito per combattere in Ucraina.

"Ci sono 5 persone morte e 4 feriti, ma non conosciamo i loro nomi", si legge ancora nel messaggio in inglese. Il gruppo si troverebbe a Mariupol. Città sotto assedio russo da settimane.

Vavassori, 30 anni, ex calciatore, figlio adottivo di Pietro Vavassori e Alessandra Sgarella, l'imprenditrice sequestrata nel 1998 e rimasta prigioniera per nove mesi della 'ndrangheta, e poi morta di malattia nel 2011, si è arruolato come volontario a fianco dell'esercito ucraino.

Fa parte della "Legione di difesa internazionale Ucraina", è noto come il "comandante Rome" o "Aquila nera" perché mette un nastro nero intorno al caricatore del suo mitra, come ha raccontato su TikTok.

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