Ucraina: Kiev, 'già registrati 40mila crimini di guerra commessi da truppe russe'

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Kiev, 27 ott. (Adnkronos) – Le forze dell'ordine ucraine hanno finora registrato circa 40.000 crimini di guerra commessi dall'esercito russo sul territorio dell'Ucraina. Lo ha riferito il viceministro degli affari interni dell'Ucraina Kateryna Pavlichenko, aggiungendo che "il nemico viola tutti i costumi di guerra e tutti i documenti internazionali e commette decine di migliaia di crimini di guerra". Nel suo rapporto, la Pavlichenko cita crimini contro la libertà e l'integrità sessuale, di cui "si hanno avute informazioni dai primi giorni di guerra, che la polizia ha controllato attentamente e sta verificando, avviando, in caso di indizi, indagini penali preliminari".

"Oggi sono stati avviati 43 procedimenti penali per reati sessuali – ha precisato – alcuni dei quali possono contenere diversi fatti, diversi episodi, diverse vittime o anche diversi criminali. In effetti, è molto difficile scoprire i reati sessuali, dal momento che le vittime non sono sempre pronte a parlarne". All'inizio di questo mese, un rapporto delle Nazioni Unite ha rilevato che le forze russe erano responsabili della "stragrande maggioranza" delle violazioni dei diritti umani, compresi i crimini di guerra, in quattro regioni dell'Ucraina durante le prime settimane di guerra.

La commissione investigativa internazionale indipendente, creata dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite e che indaga sui crimini di guerra in Ucraina, ha documentato questi eventi nelle regioni di Kiev, Chernihiv, Kharkiv e Sumy alla fine di febbraio e nel marzo 2022, scoprendo che le forze russe hanno bombardato indiscriminatamente le aree che stavano cercando di prendere e hanno attaccato i civili che stavano cercando di scappare. La commissione, afferma il Consiglio Onu in una nota, "ha trovato motivi ragionevoli per concludere che in Ucraina sono stati commessi numerosi crimini di guerra, violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale".