Ucraina: Kiev, 'Russia conduce più di 10 attacchi informatici al giorno'

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Kiev, 9 nov. (Adnkronos) – Non solo raid missilistici alle infrastrutture energetiche ucraine, ma anche attacchi informatici. L'obiettivo principale della Russia è infatti di massimizzare il blackout in Ucraina, stando a Ilya Vityuk, capo del Dipartimento di sicurezza informatica del Servizio di Sicurezza Ucraino, che, in un'intervista a Liga.net, afferma che "energia, infrastrutture e logistica sono obiettivi prioritari per i servizi speciali russi. Gli ultimi attacchi alla centrale termica sono stati accompagnati anche da attacchi informatici. Ci aspettavamo uno scenario del genere, quindi nessuno di loro è stato efficace".

L'Ucraina respinge spesso gli attacchi informatici russi e passa persino a un fulmineo contrattacco, sempre sul piano informatico. "A volte abbiamo informazioni – spiega Vityuk – su dove colpirà il nemico nei prossimi giorni o settimane e il nostro compito è impedire che ciò accada. La società non è a conoscenza della maggior parte degli attacchi informatici, ma oggi la Russia effettua in media più di 10 attacchi informatici al giorno, che, se non fossero respinti, avrebbero conseguenze estremamente gravi".

Secondo il responsabile della sicurezza informatica ucraina, gli attacchi informatici possono essere molto più efficaci ed economici degli attacchi missilistici, perché un attacco simultaneo a tutte le centrali elettriche può spegnere le luci dell'intero Paese. Attualmente, ha spiegato, nei casi peggiori, gli attacchi informatici russi possono spegnere l'elettricità per 5-10 minuti o interrompere il funzionamento di alcuni servizi per un breve periodo. Ma il suo dipartimento sta lavorando affinché anche questo non avvenga.