Ucraina: Kuleba, 'Lavrov? Russia vuole sangue, non negoziati'

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Kiev, 20 lug. (Adnkronos) – Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ritiene che la dichiarazione del ministro Sergei Lavrov "sul desiderio della Russia di impadronirsi di più territori ucraini dimostri che la Russia vuole il sangue, non i negoziati. I sogni confessati del ministro degli Esteri della Federazione Russa – ha twittato Kuleba – di impossessarsi di più territorio ucraino dimostrano che la Russia rifiuta la diplomazia e si concentra sulla guerra e sul terrore. I russi vogliono il sangue, non i negoziati. Invito tutti i partner a rafforzare le sanzioni contro la Federazione Russa e ad accelerare la fornitura di armi all'Ucraina".

Da parte sua, il consigliere del presidente Volodymyr Zelensky Mykhailo Podolyak, in risposta alle frasi di Lavrov – secondo cui, rispetto all'inizio della guerra, "adesso la geografia è cambiata" e dunque anche gli obiettivi di Mosca – ha scritto su Twitter: "Apparentemente, non solo la geografia, ma anche il diritto internazionale sono stati scarsamente insegnati all'Università statale di Mosca. Altrimenti, il capo del ministero degli Esteri della Federazione Russa dovrebbe sapere che la guerra è guerra, l'occupazione è occupazione e la distruzione di una nazione è genocidio. Ma a Lavrov verrà insegnata geografia dalle Forze armate ucraine e dall'artiglieria a lungo raggio. Un po' di pazienza".

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