Ucraina, l’ex premier Tymoshenko: “Medvedev schiavo di Putin, aspetto i russi con il fucile”

L'ex premier ucraina Tymoshenko
L'ex premier ucraina Tymoshenko

L’ex premier Ucraina e attuale membro del parlamento di Kiev Yulia Tymoshenko ha commentato le parole di Dmitry Medvedev che ha esplicitamente detto di voler sparire l’Occidente. Dopo averlo definito uno schiavo di Putin, ha pronosticato una fine della guerra per il 2022.

Tymoshenko su Medvedev

Intervistata dal Corriere della Sera, la protagonista della Rivoluzione Arancione ha affermato che l’ex presidente non è uno che può parlare liberamente: “L’unico che conta a Mosca è Putin, e a lui non importa sapere come la pensi chi lo circonda“. Ha inoltre spostato il focus sulla sua esperienza personale dichiarando che, pur sapendo che se i russi entrassero a Kiev verrebbe uccisa subito, come Zelensky e gli altri leader ha deciso di non lasciare la città.

Fin dal primo giorno, quando mi è stato consegnato il mio fucile automatico, ho deciso di non andarmene. Sono capace di sparare, mi sono addestrata, perché non ho idea di quanto tempo mi darebbero per andarmene“, ha sottolineato.

Tymoshenko sulla fine della guerra

Tymoshenko ha poi espresso poca fiducia sul fatto che si possa trovare un accordo di pace per porre fine al conflitto. Se i politici occidentali dicono che ci sono due opzioni per far finire la guerra (la sconfitta dei russi e un negoziato che salvi la faccia a Putin), secondo lei ce n’è una sola: la vittoria dell’Ucraina. I russi chiedono la smilitarizzazione del territorio e garanzie sulla sicurezza, il che vuol dire niente NATO e disarmo unilaterale delle forze ucraine. “E in cambio? Noi riceveremmo garanzie di sicurezza dal paese aggressore e dovremmo rifiutare la protezione d’un sistema di difesa come la NATO, è assurdo“, ha evidenziato.

Ha infine pronosticato una possibile fine della guerra per il 2022 ma a varie condizioni: una vittoria formale sulla Russia, armi più efficienti all’Ucraina, nessuna assistenza economica a Mosca. “Era Churchill a dire ‘dateci i mezzi e noi faremo la nostra parte’. Ecco, dateci le armi e noi finiamo la guerra entro il 2022: sono sicura che ad agosto, quando arriveranno, ci sarà il punto di svolta“, ha concluso.

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