Ucraina, la scuola romana che accoglie bimbi profughi

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Roma, 29 apr. (askanews) – Oltre 100mila le persone in fuga dal conflitto in Ucraina che sono state accolte in Italia. La maggior parte di loro sono donne, per lo più mamme e bambini. Tra i luoghi di accoglienza che si sono attivati nel nostro Paese ci sono le scuole. A Roma, l’Istituto Scuola San Giuseppe Casaletto, nel quartiere di Monteverde nuovo, si è mobilitato appena scoppiato il conflitto. Accoglienza ma anche integrazione. Emanuela Corrao è la Preside dell’Istituto Scuola San Giuseppe Casaletto:

“Il problema linguistico è molto importante e crea tante barriere, ma essendo piccoli riescono a comunicare con linguaggio non verbale. Questo li aiuta molti perché nel gioco riescono comunque ad esprimersi”.

La scuola San Giuseppe Casaletto, Istituto Paritario con classi che coprono le fasce d’età che vanno dall infanzia al liceo, grazie alla presenza di personale ucraino, riesce ad offrire anche un servizio di assistenza linguistica, fondamentale sia per le mamme che non parlano la nostra lingua, sia per i bimbi più piccoli.

Barbara Subrizi, Direttrice Istituto Scuola San Giuseppe Casaletto: “I bimbi sono molto sereni, le famiglie si sono tranquillizzate e stiamo cercando di lavorare per insegnare loro l’italiano e inserirli l’anno prossimo nelle nostre classi”.

Ocsana Tupyscha è una delle maestre: “All’inizio abbiamo fatto inserimenti perché per alcuni era il primo giorno di scuola in assoluta: erano un po’ spaesati e spaventati, non conosceva. Ora sta andando molto bene, i bambini sono molto uniti e giocano tanto insieme, in classe c’è la serenità”.

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