Ucraina, le forze russe a corto di militari preparati. Altre bombe su Kherson

Le forze russe stanno iniziando a rafforzare le loro postazioni nelle regioni occupate di Luhansk, Donetsk e nella parte orientale di Zaporizhzhia con i militari ritirati da Kherson e i soldati mobilitati. Almeno questo è quanto afferma l’Istituto per lo studio sulla guerra.

Il ministero della Difesa del Regno Unito aggiunge che le forze di Mosca stanno costruendo posizioni difensive parzialmente presidiate da riservisti e scarsamente addestrati intorno alla zona di Svatove nella regione di Luhansk nell'Ucraina nord-orientale.

Un ufficiale militare ucraino ha dichiarato che le forze di Kiev hanno liberato 12 insediamenti nella regione di Luhansk dall'inizio della controffensiva a est. Secondo l'ultimo aggiornamento dell'intelligence britannica sulla linea del fronte sud-occidentale della Russia ora più difendibile lungo la sponda del fiume Dnipro, la zona di Svatove è probabilmente un fianco operativo più vulnerabile per Mosca.

Molto probabilmente i leader russi ritengono una priorità politica mantenere il controllo di Svatove, sebbene i loro comandanti debbano fare i conti con la realtà. Ovvero continuare ad avere una difesa credibile mentre cercano anche di finanziare operazioni offensive più a sud, a Donetsk.

Il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushenko, ha notato un arrivo di maggior personale e di equipaggiamento militare, affermando che le forze russe stanno collocando da 10.000 a 15.000 militari nell'area di Mariupol. Andryushenko ha quindi dichiarato che gli uomini appena mobilitati si stanno schierando verso la linea del fronte occidentale dell'Oblast' di Donetsk tramite Mariupol.

Sempre secondo il think tank i funzionari russi si stanno preparando per ulteriori sforzi di mobilitazione segreta anche se il ciclo di coscrizione autunnale è in corso. Intanto il Cremlino ha affermato che non ci sono piani per richiamare altri soldati russi per combattere in Ucraina attraverso un secondo round di mobilitazione.