Ucraina, Letta: Confederazione Ue potrebbe aiutare soluzione guerra

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Roma, 9 mag. (askanews) - La Confederazione europea permetterebbe di associare fin da subito alla "famiglia europa" l'Ucraina e gli altri paesi che chiedono l'ingresso nell'Ue e potrebbe aiutare la soluzione del conflitto, offrendo a Kiev "una forma di compensazione" in cambio dell'eventuale rinuncia all'ingresso nella Nato nell'ambito di una trattativa per porre fine alla guerra. Lo dice il segretario Pd Enrico Letta in un'intervista a 'le Monde'.

"Quando avremo il coraggio di dire agli ucraini che non potranno entrare nell'Ue prima di dieci anni penso che diventeranno grandi fan degli Usa, anziché dell'Europa. Tutto questo alimenta le frustrazioni di stati come l'Albania o la Macedonia del nord, che si chiedono se sia necessario essere invasi dalla Russia per ottenere un impegno alla loro integrazione".

"E' per questo - ribadisce il leader Pd - che propongo la creazione di una confederazione, capace di rispondere alle aspirazioni europee dei paesi della regione, a cominciare dall'Ucraina". Un'idea che "riprende in parte quella avanzata senza successo da François Mitterrand nel dicembre del 1989. Ma con una differenza: non è in discussione l'associazione della Russia. E' anzi, piuttosto, uno strumento pensato contro la Russia. Lo scoppio della guerra, il 24 febbraio, ha completamente cambiato il quadro".

Non sarebbe "un freno all'ingresso nell'Ue, ma un messaggio forte d'integrazione nella famiglia europea. Questa iniziativa "riporterebbe gli europei in una posizione di leadership, permettendoci di essere generosi di fronte agli ucraini. Questa formula sarebbe anche una forma di compensazione per Kiev, se dovesse rinunciare all'ingresso nella Nato, allo scopo di facilitare un'uscita dal conflitto".

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