Ucraina, Litrico: "Sanzioni alla Russia, la Caporetto della moda"

(Adnkronos) - "Lo avevo predetto in vari modi già all’inizio delle sanzioni, a marzo scorso, ma fui tacciato da molti in modo superficiale, ad occhi chiusi e senza capire veramente il significato delle mie parole, di essere filorusso, putiniano, ignorante e cinico. Stavamo andando incontro ad una Caporetto, un vero e proprio tracollo economico che avrebbe investito tutto il paese come uno tsunami, la cui spina dorsale è per lo più costituita da piccole imprese artigiane, a conduzione familiare. Il famoso popolo delle partite iva. Lo Stato e il governo si mobilitino. Non c'è un minuto da perdere. O sarà la fine di un Paese". E' il grido di dolore lanciato all'Adnkronos da Luca Litrico direttore creativo e erede della storica sartoria, tra i membri di Federlazio, recentemente nominato all'interno del cda di Altaroma.

"Adesso siamo arrivati a settembre - aggiunge - Tutti erano convinti che a marzo scorso la Russia sarebbe andata in default economico, ed i dati Istat di agosto già davano mancati introiti da top spenders russi, in Italia, per 4,5 miliardi di euro, la sola isola di Ischia a giugno ha perso 100 milioni di euro dagli amici russi. Significa che tutto il settore del luxury sta morendo - prosegue- Che si tratti di hotel a 5 stelle, ristoranti, made in Italy pregiato, o prodotti enogastronomici di qualità, dal parmigiano reggiano al pesto genovese. I dati di oggi danno imprese in chiusura, costi dell’energia quintuplicati, materie prime alle stelle, inflazione, il tutto con il Generale Inverno alle porte che ci darà il colpo di grazia".

Luca Litrico ha poi ricordato che " il solo sistema moda in Italia registra circa 82mila imprese attive con un fatturato di 85 miliardi di euro ed oltre 600 mila posti di lavoro, a cui poi bisogna aggiungere il settore a monte che riguarda la produzione di tessuti. Io vedo solo una terribile 'cupio dissolvi' da parte di tutta la governance politica europea, che ci sta portando alla distruzione. Senza poi dire che storicamente, da sempre, la Russia è stata fortemente legata e collegata all’Europa nelle arti, nella cultura, nell’amicizia- conclude - È sufficiente andare ai Musei di Roma di Palazzo Braschi, al II piano, dove ci sono scultore in marmo che testimoniano del forte legame tra il popolo russo e quello italiano".