Ucraina, Lo Storto (Luiss): dinnanzi a guerra serve bussola valori

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Image from askanews web site
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Milano, 23 apr. (askanews) - "Si apre una stagione di Doveri, davanti e dietro le cattedre", perchè a fronte della guerra in Ucraina è "cruciale delineare un percorso educativo e di comunità che riparta dai valori fondamentali che ci guidano sempre nei momenti bui in cui l'etica ci impone di scegliere da che parte stare nello spazio di un attimo". Lo scrive Giovanni Lo Storto, direttore generale dell'Università Luiss Guido Carli, sul Corriere della Sera.

"Abbiamo visto padri accompagnare alla frontiera Ucraina-Polonia mogli e figli, abbracciarli, tornare al fronte, immagini che ci resteranno nei cuori", continua. "Abbiamo visto i cadaveri carbonizzati di donne e bambini, legati e abbandonati nelle strade di Bucha o di Makariv, che rimandano alle pagine dell'Omero che narra la ferocia della battaglia" aggiunge.

Secondo Lo Storto è necessario ritrovare i "fondamentali" per orientarsi davanti all'allarme "guerra in Ucraina". Ovvero "pensiero critico", "consapevolezza", "partecipazione alla vita pubblica e al confronto, pur acceso, nel rispetto della legittimità delle posizioni rivali", "politica, nel senso nobile nella responsabilità delle scelte di un Paese, elidendo demagogia e populismi" e "informazione, per evitare di sapere di più e capire di meno, come ammoniva Jean Monnet ben prima di Google".

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