Ucraina: Magi, 'Conte avvocato del popolo o di Putin?'

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Roma, 30 apr. (Adnkronos) – "È davvero sconcertante leggere le parole dell'ex presidente del Consiglio Conte. Conte parla di perimetro dell'art. 51 della Carta Onu e vaneggia di armi difensive o offensive. Una distinzione ingannevole e pretestuosa", così in una nota il deputato e presidente di Più Europa Riccardo Magi.

"L'articolo sancisce il 'diritto naturale di autotutela individuale o collettiva, nel caso in cui abbia luogo un attacco armato contro un membro delle Nazioni Unite, fintantoché il Consiglio di Sicurezza non abbia preso le misure per mantenere la pace e la sicurezza internazionale'. Non c'è nulla di offensivo e di difforme dalla Carta dell'Onu in quello che stanno facendo gli Ucraini e nella loro legittima richiesta di ulteriori armamenti per difendersi secondo il diritto internazionale".

"Di offensivo, sotto tutti i punti di vista, ci sono solo la presenza dell'esercito russo in Ucraina e il potere di veto a qualunque iniziativa di ricomposizione dell'ordine internazionale detenuto ed usato dalla Stato aggressore. Da avvocato del popolo a doppiogiochista cinico e baro – pronto ad insinuare l'esistenza di un contrattacco ucraino – il passo è breve. Da avvocato del popolo ad avvocato del tiranno il passo è breve", conclude Magi.

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