Ucraina: Mattarella, 'coesi per solidarietà anche a prezzo di sacrifici per evitarne maggiori'

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Roma, 22 apr. (Adnkronos) – "La solidarietà, che va espressa e praticata nei confronti dell’Ucraina, deve essere ferma e coesa. È possibile che questo comporti alcuni sacrifici. Ma questi avrebbero portata di gran lunga inferiore rispetto a quelli che sarebbe inevitabile subire se quella deriva di aggressività bellica non venisse fermata subito". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale una rappresentanza delle Associazioni combattentistiche e d'Arma, nella ricorrenza del 77/mo anniversario della Liberazione.

"Dal 'nostro' 25 aprile, nella ricorrenza della data che mise fine alle ostilità sul territorio italiano, viene un appello alla pace. Alla pace -ha puntualizzato il Capo dello Stato- non ad arrendersi di fronte alla prepotenza. A praticare il coraggio di una de-escalation della violenza, il coraggio di interrompere le ostilità e di ritirare le forze di invasione. Il coraggio di ricostruire".

"La straordinaria conquista della libertà, costata sacrifici e sangue ai popoli europei -e condivisa per molti decenni- non può essere rimossa né cancellata. Sappiamo anche -ha ribadito Mattarella- che la libertà non è acquisita una volta per sempre e che, per essa, occorre sapersi impegnare senza riserve. Vale ovunque. In Europa come in Italia".

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