Ucraina, Medvedev: “UE potrebbe sparire prima dell’ingresso di Kiev”

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Ucraina, l’ex premier russo Medvedev ha espresso alcune considerazioni rispetto all’ingresso di Kiev nell’Unione Europea e al futuro della stessa UE.

Ucraina, Medvedev: “UE potrebbe sparire prima dell’ingresso di Kiev”

Nella giornata di domenica 19 giugno, l’ex premier e attuale vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Dmitri Medvedev, si è nuovamente scagliato contro l’Occidente. Le parole del politico russo, in particolare, sono state rivolte all’Unione Europea.

In un recente post condiviso su Telegram, l’ex premier ha affrontato il discorso relativo al processo di adesione dell’Ucraina all’UE, asserendo che Kiev non potrà entrare a far parte dell’Unione Europea prima “della metà del secolo” e che gli ucraini rimarranno “sotto verifica per decenni”.

A questo punto, Medvedev ha scritto in modo feroce e provocatorio: “E se anche l’Ue sparisse per allora? Mi viene da pensare a quale scandalo, a quali sacrifici sono stati fatti sull’altare dell’adesione all’Ue e a quale inganno delle aspettative degli ucraini infelici? Per non portare sfortuna…”.

Infine, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Russia ha paragonato la prospettiva di entrare in UE dell’Ucraina alla mancata realizzazione del comunismo in Unione Sovietica, ricordando: “Non è successo e l’Urss è crollata“.

Kharkiv: “Mosca vuole trasformarla in una città di prima linea”. I russi prendono Metiolkine

In Ucraina, il consigliere del ministro degli Interni di Kiev, Vadym Denysenko, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla televisione nazionale che sono state poi riportate sia dalla BBC che da Ukrinform.

In particolare, Denysenko si è concentrato su Kharkiv e ha dichiarato: “La Russia sta cercando di rendere Kharkiv, nell’Ucraina orientale, una città di prima linea – e ha aggiunto –. I russi stanno cercando di avanzare verso Kharkiv, seconda città dell’Ucraina, nel nord est del paese, mentre a Severodonetsk la situazione è molto difficile ma sotto controllo”.

L’area, come segnalato da Ukrinform, è colpita da continui attacchi di artiglieria messi in atto da parte dei russi. Le truppe dell’esercito di Mosca, inoltre, stanno tentando di guadagnare terreno nei pressi della città situata nelle vicinanze del confine con la Russia, dopo essersi dovute ritirare dalla zona a maggio. Kharkiv, inoltre, è nota per essere la seconda più grande città ucraina.

L’esercito di Mosca, intanto, ha reso noto che l’insediamento di Metiolkine, situato in prossimità di Severodonetsk, nel Lugansk, è stato occupato e si trova attualmente sotto il controllo russo. La notizia è stata diffusa dal Ministero della Difesa e citata da Iterfax.

Ucraina, Regno Unito: “Truppe britanniche pronte a combattere in UE”

Nel Regno Unito, il nuovo capo dell’esercito britannico ha diramato un appello alle truppe britanniche, asserendo che dovranno essere pronte ad affrontare il rinvigorirsi della minaccia russa dopo l’invasione dell’Ucraina orchestrata dal Paese guidato da Vladimir Putin e combattere in UE. È quanto segnalato dalla BBC.

A quanto si apprende, inoltre, il generale Sir Patrick Sanders ha inviato una lettera indirizzata a “tutti i gradi e ai dipendenti pubblici” con la quale ha posto l’accento sulla grave minaccia incarnata da Mosca. Il generale ha anche sottolineato di essere il primo Capo di Stato Maggiore “dal 1941 ad assumere il comando dell’esercito all’ombra di una guerra terrestre in Europa che coinvolge una grande potenza continentale”.

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