Ucraina: Nuzzi, 'la Fridrikhson mi critica? Lei in Italia può parlare, noi in Russia no'/Rpt

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Roma, 4 mag. (Adnkronos) – "Io ho ospitato Nadana Fridrikhson nella mia trasmissione e continuerò ad ospitarla con piacere. La rispetto molto perché è convinta delle cose che dice, ma quando la tv russa ospiterà la metà dei giornalisti italiani che noi ospitiamo come giornalisti russi, sarà sempre troppo tardi". E' la secca replica del conduttore di 'Quarto Grado' Gianluigi Nuzzi, che risponde così all'Adnkronos in merito alle accuse nei suoi confronti della giornalista russa Nadana Friedrikhson. In un'intervista con la nostra agenzia, la cronista russa dell'emittente 'Zvezda' aveva contestato al giornalista la veridicità di alcune informazioni sulla guerra veicolate durante la trasmissione 'Quarto Grado', condotta da Nuzzi.

"Le voci occidentali non hanno alcun rilievo nella tv di regime russa, al di là di qualche piccolo gargarismo locale -affonda Nuzzi- Nadana in ogni caso può dire quello che vuole, viva la libertà, una parola che non so che pluridimensionalità abbia nel paese dove lei vive". Il conduttore aggiunge: "Se venisse in Italia la ospiterò volentieri in studio. Con contraddittorio, però, perché rispetto a certe tesi ardite bisogna opporre un contraddittorio".

E sulle teorie veicolate dalla Fridrikhson, Nuzzi conclude caustico: "Io non penso che gli ucraini si siano bombardati da soli, né che si siano autoinvasi. Ho visto i morti e ho visto gente che si ribellava di fronte a questa 'operazione speciale'".

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