Ucraina, oggi accordo per riapertura porti- Turchia

Panoramica del porto di Berdyansk sul Mar d'Azov, in Ucraina

(Reuters) - La Russia e l'Ucraina firmeranno oggi un accordo per riaprire i porti ucraini del Mar Nero alle esportazioni di grano, ha detto la Turchia, aumentando le speranze per una risoluzione alla crisi alimentare internazionale causata dall'invasione della Russia.

L'Ucraina e la Russia, entrambi tra i maggiori esportatori mondiali di prodotti alimentari, non hanno confermato immediatamente l'annuncio di ieri dell'ufficio della presidenza turca. Tuttavia, in un discorso trasmesso in video a tarda notte il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lasciato intendere che i porti ucraini sul Mar Nero potrebbero presto essere sbloccati.

Il blocco da parte della flotta russa del Mar Nero ha ridotto le forniture ai mercati di tutto il mondo e ha causato un'impennata dei prezzi del grano da quando il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato alle truppe di invadere l'Ucraina il 24 febbraio.

I dettagli completi dell'accordo non sono stati resi noti nell'immediato. Il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres si sta recando in Turchia, secondo un portavoce delle Nazioni Unite. L'ufficio del Presidente turco Tayyip Erdogan ha detto che la firma dell'accordo è prevista oggi alle ore 15,30 italiane.

Zelensky, il cui discorso si è concentrato principalmente sul potenziale delle forze ucraine di avanzare sul campo di battaglia, ha detto: "E domani ci aspettiamo anche notizie per il nostro Stato dalla Turchia - in merito allo sblocco dei nostri porti".

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Maria Pia Quaglia)

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