Ucraina, Onu valuta indagine su possibili crimini di guerra russi

Il segretariato delle Nazioni Unite a Manhattan

GINEVRA (Reuters) - Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite deciderà oggi se avviare un'indagine sui presunti abusi delle truppe russe nell'area di Kiev, che secondo l'Ucraina rappresentano crimini di guerra.

Una risoluzione presentata dall'Ucraina e sostenuta da più di 50 Paesi vorrebbe una nuova Commissione d'inchiesta per indagare sugli eventi nelle aree intorno a Kiev, occupate per un breve periodo dalle truppe russe.

Dovrebbe preparare un rapporto entro l'inizio del prossimo anno.

"Le aree (...) che sono state sotto l'occupazione russa a fine febbraio e marzo hanno subito le più raccapriccianti violazioni dei diritti umani degli ultimi decenni nel continente europeo", ha dichiarato al Consiglio Emine Dzhaparova, viceministra degli Esteri ucraina.

Un portavoce della missione russa presso le Nazioni Unite a Ginevra non ha rilasciato commenti sul momento.

La Russia nega di aver preso di mira i civili e definisce l'offensiva iniziata in Ucraina il 24 febbraio come una "operazione militare speciale" per demilitarizzare la nazione e liberarla da ciò che il Cremlino ha chiamato nazionalismo anti-russo fomentato dall'Occidente. L'Ucraina e l'Occidente sostengono che la Russia abbia avviato una guerra di aggressione non provocata.

Ad aprile la Russia è stata sospesa dal Consiglio dei 47 membri per le accuse di violazioni in Ucraina, anche se Mosca sostiene di essersi dimessa. In base alle regole delle Nazioni Unite, l'inviato russo aveva il diritto di intervenire all'evento di oggi, ma non si è presentato.

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Claudia Cristoferi)

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