Ucraina, Pentagono sviluppa 'Phoenix Ghost': drone pensato per Kiev

·1 minuto per la lettura

(Adnkronos) - Il Pentagono ha sviluppato un nuovo drone, chiamato Phoenix Ghost, pensato per le esigenze di Kiev. "E' stato rapidamente sviluppato dall'Air Force in risposta a specifiche richieste ucraine", ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby, citato dalla Cnn. Il nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina comprende 121 Phoenix Ghost.

Il nuovo drone "ha capacità simili ai sistemi senza pilota Switchblade, capacità simili ma non esattamente le stesse. Ci sono differenze nel campo delle capacità", ha detto Kirby, senza fornire altri dettagli. Per gestire i nuovi droni servirà "un addestramento minimo" sul quale gli Usa stanno lavorando con gli ucraini. Gli Switchblade sono piccoli droni, che i soldati possono portare nello zaino, capaci di individuare, raggiungere e distruggere obiettivi a distanza sfuggendo ai radar. Sono anche chiamati droni kamikaze perché esplodono sui bersagli.

Secondo il Pentagono, l'esercito ucraino ha più carri armati sul terreno rispetto a quello russo. A sottolinearlo un alto funzionario della Difesa degli Stati Uniti coperto da anonimato. "In questo momento, gli ucraini hanno più carri armati in Ucraina rispetto ai russi e hanno sicuramente la competenza per usarli", ha detto il funzionario del Pentagono.

Il conteggio comparativo dei carri armati non è di per sé un elemento determinante perché una parte abbia il sopravvento sull'altra, poiché la Russia sta riorganizzando la sua offensiva concentrandola sulla regione orientale del Donbass.

Poche ore fa, intanto, l'Amministrazione Biden ha annunciato ulteriori 800 milioni di dollari in assistenza militare all'Ucraina, inclusi 144mila proiettili di artiglieria e droni specificamente progettati per le esigenze delle forze ucraine sul campo di battaglia.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli