Ucraina, piano della Turchia per “corridoio alimentare” nel Mar Nero

Image from askanews web site
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Roma, 2 giu. (askanews) - La Turchia sta intensificando gli sforzi diplomatici con Russia e Ucraina per creare un "corridoio alimentare" sicuro attraverso il Mar Nero per trasportare circa 20 milioni di tonnellate di grano dai porti ucraini ai mercati mondiali e scongiurare così una grave crisi alimentare mondiale, in particolare in Africa. E' quanto emerge da una bozza di piano anticipata dall'emittente privata NTV e rilanciata dal sito Hurriyet.

Il piano prevede di portare attorno allo stesso tavolo nei prossimi giorni Russia e Ucraina, ancora una volta sotto la mediazione turca e con la partecipazione dell'Onu. Dall'incontro dovrebbe emergere una roadmap concreta per creare questo corridoio e un accordo per aprire un ufficio di collegamento a Istanbul con il compito di garantire il passaggio delle navi e mantenere i contatti con le due parti.

Secondo l'emittente, il piano è nato dai colloqui avuti dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan con il presidente russo Vladimir Putin e il presidente ucraino Volodomyr Zelensky lo scorso fine settimana. Il prossimo 8 giugno è atteso in Turchia il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, che discuterà proprio di questo piano.

Secondo il piano, le navi dovrebbero lasciare il porto di Odessa, in Ucraina, dopo che l'area sarà stata bonificata dalle mine. Mosca ha quindi chiesto che non ci siano armi a bordo e di poter controllare le navi usate per l'operazione.

Fonti diplomatiche hanno riferito di iniziative in corso per rassicurare le compagnie assicurative che si rifiutano di coprire le navi russe, impedendo così loro di utilizzare i porti internazionali. Nei giorni scorsi, la stessa ambasciatrice Usa alle Nazioni Unite, Linda Thomas-Greenfield, ha detto che gli Stati Uniti sono disposti a fornire "comfort letters" per rassicurare compagnie navali e assicurazioni sul fatto che grano e fertilizzanti russi "non sono soggetti a sanzioni" e facilitare così le esportazioni sul mercato.

Da parte sua, riporta l'emittente turca, Kiev ha espresso il timore che lo sminamento del porto di Odessa possa creare problemi di sicurezza per la difesa della città costiera contro un potenziale attacco russo.

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