Ucraina, Podolyak: "In Italia partiti filo-Putin hanno preso soldi da Cremlino"

(Adnkronos) - "Abbiamo elementi per affermare che qualcuno in Europa, anche tra i partiti italiani, ha preso soldi dal Cremlino, ma non possiamo svelarlo perché significherebbe interferire con la politica del vostro Paese". Lo ha affermato Mykhailo Podolyak consigliere dell'Ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un'intervista a La Repubblica.

"È ormai noto che la Federazione ha speso 300 milioni di euro negli ultimi anni per finanziare alcuni movimenti politici nell'Unione Europea e, così facendo, ha cercato di influenzare sia le politiche nazionali sia quelle dell'Unione", ha proseguito Podolyak, che è stato anche capo del team di negoziatori che mesi fa ha provato a cercare una soluzione diplomatica coi russi.

Nel famoso report americano in cui si citano i 300 milioni, però, l'Italia non appare. "A noi non sfugge il comportamento di certi partiti, a volte proprio quelli italiani, che prendono posizioni apertamente filo-Putin, sostenendo per esempio che, per un motivo o per un altro, la Russia aveva il diritto di attaccare l'Ucraina", ha aggiunto il consigliere di Zelensky, precisando che "non possiamo parlare pubblicamente di chi ha ricevuto soldi russi a scopo di lobbying. Certamente, a livello di intelligence, i nostri due Paesi cooperano. Ho motivo di ritenere che i dati fondamentali ci siano tutti: chi ha preso e quanto".