Ucraina: premier, 'fuori uso quasi la metà del nostro sistema energetico'

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Kiev, 19 nov. (Adnkronos) – "Purtroppo la Russia continua a effettuare attacchi missilistici contro le infrastrutture civili e critiche dell'Ucraina. Quasi la metà del nostro sistema energetico è disabilitato". Lo ha detto il primo ministro ucraino Denys Shmyhal in una conferenza stampa.

Mykola Povoroznyk, vice capo dell'amministrazione di Kiev, ha affermato che la città si sta "preparando a diversi scenari, inclusa una chiusura completa". L'operatore di rete nazionale ucraino Ukrenergo ha pubblicato su Telegram: "Il paese aggressore ha riconosciuto ufficialmente che il suo obiettivo è distruggere la nostra infrastruttura energetica e lasciare gli ucraini senza elettricità e riscaldamento".

Maksym Tymchenko, l'amministratore delegato della più grande compagnia energetica privata ucraina DTEK, ha dichiarato alla BBC che "la situazione sta peggiorando. Sfortunatamente, dopo ogni attacco abbiamo un sistema energetico sempre meno affidabile e stabile. Questa è la realtà", ha detto.