Ucraina respinge forze russe, limita flussi di gas verso Europa

Un carro armato russo T-90 distrutto da un drone nel circondario di Vovchansk

KIEV/VILHIVKA, UCRAINA (Reuters) - Le forze ucraine dicono di aver guadagnato terreno in una controffensiva che potrebbe segnare un cambiamento negli equilibri bellici, mentre Kiev ha ristretto i flussi di gas che passano attraverso il territorio controllato dai russi, agitando lo spettro di una crisi energetica in Europa.

Dopo essere avanzati per diversi giorni nelle aree a Nord e ad Est di Kharkiv, seconda città del Paese, le forze ucraine si sono posizionate questa mattina a pochi chilometri dal confine russo, secondo quanto riferisce una fonte interna alle forze armate ucraine che ha chiesto di rimanere anonima. Prima della controffensiva, le truppe russe erano arrivate alla periferia di Kharkiv, a 40 chilometri dal confine.

Si tratta di una delle più rapide conquiste territoriali dell'esercito ucraino da quando, all'inizio di aprile, era riuscito ad allontanare le truppe russe da Kiev, nel Nord del Paese. Se le forze ucraine riuscissero a mantenere le posizioni, potrebbero minacciare le linee di rifornimento della principale forza d'attacco russa, e perfino arrivare a portata di tiro di alcuni obiettivi strategici in territorio russo.

Sempre oggi, le consegne di Gazprom all'Europa attraverso l'Ucraina sono diminuite di un quarto dopo che Kiev ha dichiarato di essere stata costretta a interrompere tutti i flussi dal punto di transito di Sokhranovka, nella Russia meridionale. L'Ucraina ha accusato i separatisti sostenuti dalla Russia di aver sottratto le forniture.

A Vilhivka, un villaggio ad Est di Kharkiv controllato dalle forze ucraine, si possono sentire il martellare incessante dell'artiglieria e il sibilare delle batterie di missili dalla linea del fronte, che si è spostata significativamente ad Est, con l'esercito ucraino che sta cercando di occupare i villaggi sulle rive del fiume Donets e di minacciare le linee di approvvigionamento russe.

Ancor più a Est, le forze ucraine sembrano aver preso il controllo del villaggio di Rubizhne, sulla riva del Donets.

"È bruciato, come tutti i carri armati russi", ha detto a Reuters un soldato ucraino accennando ai resti carbonizzati di un carro armato russo nei dintorni di Rubizhne. "Le armi stanno aiutando molto, in particolare quelle anticarro".

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Francesca Piscioneri)

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