Ucraina: Russi e Ucraini si scambiano accuse su paternità attacco missilistico a Zaporizhia

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Kiev, 17 nov. (Adnkronos/Dpa/Europa Press) – Almeno due persone sono morte oggi in un attacco contro una cittadina nella regione ucraina di Zaporizhia, che ha portato le autorità ucraine e russe a scambiarsi nuove accuse sulla paternità dei lanci di missili.

"Durante la notte, i russi hanno nuovamente lanciato un attacco missilistico su una città nella regione. A seguito dell'impatto di tre razzi, sono stati distrutti tre edifici civili", ha dichiarato su Telegram il capo dell'amministrazione militare di Zaporizhia, Oleksandr Staruch, aggiungendo che uno dei proiettili ha "distrutto" un edificio residenziale a due piani. "Ci sono persone sotto le macerie. Secondo i dati preliminari, due sono morte".

Poco dopo, le autorità russe nella regione hanno accusato le forze armate ucraine di essere responsabili dell'attacco. Il portavoce del consiglio principale dell'amministrazione militare-civile istituita dalla Russia, Vladimir Rogov, ha precisato che l'attacco è stato compiuto contro la città di Mikhailovka. "Due persone sono morte. Nove sono rimaste ferite, di cui una in gravi condizioni e due in terapia intensiva. Quattro persone sono sottoposte a intervento chirurgico", ha precisato su Telegram.