Ucraina-Russia, Borrell: "Putin fermi la guerra"

(Adnkronos) - "Il messaggio è uno solo: Putin fermi la guerra". Lo dice l'Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell, in un'intervista data a TgCom24 a Firenze, in occasione del Soteu 2022. "E’ lo stesso messaggio che ripeto dall’inizio di questa tragedia - continua - e cioè che fermi la guerra, che smetta di aggredire i suoi vicini. Io avevo anche scritto una lettera al ministro degli Esteri di Mosca Sergej Lavrov, a nome dei 27 Stati europei, dicendo che eravamo disposti a discutere delle legittime preoccupazioni della Russia, rispetto alla sua sicurezza, dicendo che volevano negoziare ma sa qual è stata la loro risposta? Bombardare Kiev".

"E’ difficile - aggiunge - cercare di dialogare con chi sta commettendo crimini di guerra, distruggendo sistematicamente un Paese, uccidendo civili e mantenere buone relazioni con loro. E’ davvero complicato. E mi rivolgo anche ai russi: noi non abbiamo niente contro il loro popolo russo, non vogliamo invadere il loro paese, portare la guerra in Russia. Vogliamo solo che l'aggressione all’Ucraina finisca".

Per far tacere le armi in Ucraina "credo che non ci siano soluzioni pronte, la guerra continuerà, Putin lo ha detto. In Europa" lunedì 9 maggio "risponderemo con la Conferenza sul futuro dell’Europa che è molto importante. Per quanto riguarda la Russia, non so cosa faranno, ma spero che non annuncino una ulteriore escalation del conflitto" dice Borrell in vista del 9 maggio, giorno in cui Mosca celebra la vittoria dell'Urss contro il Terzo Reich e i suoi alleati.

"Gli ucraini stanno lottando anche per il nostro modello di libertà, per la nostra sicurezza - sottolinea - Ho sentito molti leader europei dire che questa guerra è anche la nostra guerra, però voglio precisare, noi non vogliamo partecipare al conflitto, non siamo belligeranti".

"Dobbiamo però perlomeno - aggiunge Borrell - aiutare gli ucraini a difendersi, per questo ritengo giusto fornirgli armi. Oppure, cosa vogliamo che facciano? Che domani si arrendano e si mettano in ginocchio davanti ai russi accettando le condizioni che la Russia gli impone?".

Quanto al sesto pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia "troveremo un accordo, certamente. Ora stiamo discutendo a livello di ambasciatori, ma se non troveremo un’intesa subito, dovremo necessariamente convocare una riunione dei ministri degli Esteri. Però resto ottimista, quello che non dobbiamo fare è mischiare la discussione sul petrolio russo con altri temi che non c’entrano", conclude.

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