Ucraina-Russia, news oggi tempo reale: notizie ultima ora 21 aprile

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(Adnkronos) - Nuovi bombardamenti sono stati segnalati in varie zone dell’Ucraina in nottata. Il presidente Zelensky: "Paesi alleati comprendono meglio le nostre esigenze sulle armi". Ecco le news di oggi:

ORE 10.26 - ''I dati parlano chiaro, più di 5 milioni di persone sono fuggite dalla guerra in Ucraina in meno di 8 settimane e il 90 per cento di loro sono donne bambine e bambini''. Lo dichiara Andrea Iacomini, portavoce dell'Unicef Italia, in una nota. ''Sono cifre da brividi, più di 90mila ogni singolo giorno. Ecco perché oggi più che mai è importante ribadire che i bambini e le bambine dell’Ucraina hanno bisogno di pace'', conclude.

ORE 10.22 - La Russia vuole dimostrare di aver ottenuto importanti successi in vista del 9 maggio, quando si celebra la Giornata della Vittoria, e per questo potrebbe aumentare e intensificare le operazioni in Ucraina. Lo scrive l'intelligence britannica nel suo rapporto quotidiano sulla guerra in corso in Ucraina, sottolineando che le forze russe stanno ora avanzando nella regione orientale del Donbass verso Kramatorsk, che continua a subire pesanti attacchi.

ORE 10.05 - Ammonterebbero a 21mila le perdite fra le fila russe dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente.

ORE 10 - Il numero uno del mondo di tennis maschile Novak Djokovic ha definito "da pazzi" il divieto ai giocatori russi e bielorussi di gareggiare a Wimbledon quest'estate. "Condannerò sempre la guerra, non sosterrò mai la guerra essendo io stesso figlio della guerra - ha detto Djokovic - essendo cresciuto durante le guerre civili che hanno seguito il crollo della Jugoslavia. I tennisti, gli atleti non c'entrano niente con la guerra. Quando la politica interferisce con lo sport, il risultato non è buono".

ORE 9.54 - Le autorità ucraine hanno confermato oggi che un totale di quattro autobus sono riusciti a lasciare ieri Mariupol attraverso il corridoio umanitario aperto nella città e hanno annunciato che l'evacuazione dei civili dal centro, assediato dalle forze russe, proseguirà in giornata.

ORE 9.45 - La Russia ha catturato Mariupol. E nella città portuale la situazione è calma, i civili possono tornarvi. E' il resoconto fornito dal ministro della Difesa russo Sergei Shoigu in un raro incontro con il presidente russo Vladimir Putin, che - davanti alle telecamere della tv pubblica - si congratula per il successo dell'operazione e annuncia di aver annullato l'assalto all'acciaieria Azovstal, dove sono asserragliate gli ultimi militari ucraini in città. L'impianto, ha aggiunto Putin, va comunque assediato ''in modo che non possa passare una mosca''. Lo riporta l'Interfax sottolineando che il presidente russo ha ribadito che garantirà l'incolumità dei militari ucraini che si arrendono.

ORE 9.19 - La premier danese Mette Frederiksen si recherà a Kiev per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo ha reso noto il suo ufficio non definendo i tempi dell'arrivo, ma spiegando che i due avrebbero discusso di un ulteriore sostegno agli ucraini e di "crimini di guerra e violazioni dei diritti umani" commessi dai russi.

ORE 9.18 - Le unità russe controllano l'80% della regione di Luhansk, nell'est dell'Ucraina. A dichiararlo su Telegram è stato il governatore Serhiy Haidai. Rubishne and Popasna, nella zona di Luhansk, sono "parzialmente" sotto controllo russo, ha aggiunto. Nella zona restano circa 70mila persone e nel caso di una tregua per la Pasqua ortodossa le autorità intendono procedere alle evacuazioni della popolazione e garantire l'arrivo di aiuti.

ORE 9.08 - Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez è arrivato a Kiev, dove incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo ha annunciato lo stesso Sanchez su Twitter, sottolineando che ''l'Ucraina ha il sostegno e la solidarietà della Spagna''.

ORE 9.07 - Oggi pomeriggio, a Roma, Matteo Salvini incontrerà il primo ministro ungherese Viktor Orban. Lo rende noto la Lega. "Al centro del colloquio, la situazione internazionale e i rapporti tra Italia e Ungheria con particolare riferimento a economia e investimenti. Per Salvini sarà anche l’occasione per congratularsi di persona con Orban dopo la recente vittoria alle elezioni e per ribadire i profondi sentimenti di amicizia e collaborazione tra Roma e Budapest", fanno sapere dal partito.

ORE 9 - Vilnius ha consegnato pesanti mortai all'Ucraina, il costo di tutti gli aiuti militari a Kiev è di decine di milioni di euro. Lo ha affermato il ministro della Difesa lituano Arvidas Anushauskas. "Abbiamo consegnato aiuti all'Ucraina sotto forma di mortai pesanti, non nominerò il numero, ma ne abbiamo consegnato più di uno", ha detto Anushauskas al Baltic News Service Lithuania, precisando che le forniture militari all'Ucraina non riguardano soltanto Stinger Manpads, ma anche apparecchiature di difesa aerea, armi anticarro, munizioni, granate, mitragliatrici, apparecchiature di comunicazione e altro ancora.

ORE 8.59 - I ragazzi e ragazze ucraine nelle nostre scuole a "ieri pomeriggio sono 16.045". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, ascoltato in Commissione parlamentare per l'infanzia, sulle iniziative da adottarsi a favore dei bambini e degli adolescenti che si trovano in Ucraina e dei profughi minori di età provenienti da questa zona di conflitto. Si tratta di "7.615 alla primaria, 3175 all'infanzia, 3911 alla secondaria e 1344 alla secondaria di secondo grado".

ORE 8.53 - Tutti i i magazzini e depositi ancora contenenti generi alimentari nella città ucraina orientale di Sievierdonetsk sono andati distrutti. A lanciare l'allarme è stato il governatore della regione di Luhansk, Serhiy Haidai: "A Sievierdonetsk non è rimasto un solo magazzino intatto", ha reso noto Haidai attraverso l'account Facebook dell'amministrazione regionale. Gli abitanti ora possono essere nutriti solo con gli aiuti umanitari, ha sottolineato. Haidai ha poi annunciato che diverse abitazioni a Rubizhne e Novodruzhesk sono state distrutte.

ORE 8.32 - "Gli Europei dovrebbero smetterla di parlare di stato canaglia ed essere più aperti verso i giovani russi e la società civile, facilitando la frequenza delle Università, le borse di studio, i visti. Siamo una nazione normale in circostanze anormali e molti di noi guardano all'Occidente e alla democrazia come ad un riferimento. Da anni in tanti e con impegno resistiamo a Putin". A dichiararlo, in un'intervista a 'Il Giornale' è Andrei Kolesnikov, uno degli analisti più in vista del Carnegie Endowment, think tank chiuso dal ministero della Giustizia russo pochi giorni fa. "In Russia - spiega ancora - hanno fatto la loro comparsa alcuni aspetti tipici dei sistemi totalitari. Mi riferisco alla completa soppressione dell'opposizione, dei media e della società civile. E anche ai tentativi di mobilitazione artificiale della popolazione a sostegno del tiranno, come gli eventi di massa, l'incentivazione delle denunce, l'indottrinamento scolastico e così via".

ORE 8.30 - Sono 208 i bambini uccisi e 376 quelli rimasti feriti dall'inizio della guerra. Lo rende noto l'ufficio del Procuratore Generale ucraino, precisando che il maggior numero delle vittime si registra nelle regioni di Donetsk, di Kiev e di Kharkiv.

ORE 8.12 - "La direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino ha ricevuto un'intercettazione audio della conversazione degli occupanti, che si riferisce all'ordine di uccidere tutti i prigionieri di guerra nel distretto di Popasna (regione di Luhansk)". Lo ha reso noto l'Agenzia di stampa Interfax Ucraina citando un dispaccio dell'Intelligence di Kiev.

ORE 7.44 - “Questo è il momento storico in cui possiamo imprimere la massima velocità per accelerare il nostro ingresso nell'Unione Europea”. A dichiararlo è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un discorso con il quale ieri sera si è rivolto ai suoi connazionali. “Abbiamo dimostrato che lo stato ucraino e le istituzioni pubbliche sono abbastanza efficaci da resistere anche alla prova della guerra", ha affermato. “Stiamo già facendo per proteggere la libertà nel continente europeo più di quanto non abbiano mai fatto altre nazioni. E vedo da parte di tutti i nostri amici nell’Unione Europea il desiderio di promuovere al massimo il nostro percorso”. A riferirne è il Guardian.

ORE 7.30 - Dopo giorni di pressioni insistenti, i paesi alleati dell’Ucraina sembrano comprendere meglio le richieste di Kiev in termini di armi più pesanti. A dichiararlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un discorso in cui si è rivolto ai connazionali nella serata di ieri. "Sono molto lieto di dire, anche se con cauto ottimismo, che i nostri partner hanno iniziato a capire meglio le nostre esigenze. Capire esattamente di cosa abbiamo bisogno. E quando esattamente abbiamo bisogno di tutto questo", ha dichiarato. “Non entro alcune settimane, non entro un mese, ma immediatamente. In questo momento, mentre la Russia sta cercando di intensificare i suoi attacchi". Zelensky ha quindi definito “della massima gravità” la situazione nell'est e nel sud del paese.

ORE 7.20 - Nuovi bombardamenti sono stati segnalati in varie zone dell’Ucraina in nottata. A Kharkiv, nell'est del paese, dopo le esplosioni due grattacieli nel distretto nord-orientale di Saltivka e diverse auto parcheggiate hanno preso fuoco. A riferirne è stata l’Ukrainskaya Pravda.

Nella regione di Dnipropetrovsk, le città di Zelenodolsk e Welyka Kostromka sono state oggetto di pesanti attacchi, ha annunciato su Facebook alle prime ore di oggi il capo dell'amministrazione militare locale, Olexander Wilkul, senza fornire alcuna informazione sui bersagli o sui danni. Nella zona è presente una centrale termica.

ORE 7.10 - Il leader ceceno Ramzan Kadyrov annuncia che l'acciaieria Azovstal di Mariupol sarà sotto controllo russo entro la giornata di oggi. "Oggi Azovstal sarà completamente sotto il controllo delle forze armate russe", ha dichiarato su Telegram il comandante delle milizie cecene che combattono in Ucraina, assicurando che questo avverrà intorno a metà giornata.

"I combattenti ucraini rimasti nelle acciaierie hanno ancora l'opportunità di arrendersi nelle ore della mattina”, ha aggiunto Kadyrov, dicendosi certo che se lo facessero, la leadership russa prenderebbe "la decisione giusta". Secondo informazioni russe, circa 2.500 combattenti ucraini e mercenari stranieri sarebbero ancora negli stabilimenti Azovstal. Da parte ucraina si parla della presenza di un migliaio circa di civili rifugiati sul posto.

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