Ucraina: Salvini, non possiamo permetterci altri mesi di guerra, Draghi-Biden preparino pace'

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Roma, 10 mag. (Adnkronos) – "Nel giorno in cui il presidente Draghi parte alla volta di Washington, visto il contesto economico difficile, visto il tasso di disoccupazione, vista l'inflazione che cresce, visto il costo delle bollette di luce e gas, visto il costo delle materie prime, visto il caro benzina, il caro metano, il caro diesel, non possiamo più permetterci altri mesi di guerra. Arrivare alla pace subito è vitale, è questione di sopravvivenza. Dall'incontro Draghi-Biden mi aspetto che parlino di pace, lavorino per la pace e preparino la pace".Lo ha affermato il segretario della Lega, Matteo Salvini, presentando il “Manuale teorico e pratico al Bilancio Ue, Finanziamenti comunitari e Pnrr” realizzato dal Gruppo della Lega al Parlamento europeo.

"Noi -ha proseguito il leader del Carroccio- non siamo in guerra contro nessuno, mi rifiuto di pensare che 60 milioni di italiani vogliano far la guerra, se c'è qualcuno che usa parole di guerra e ama parlare di armi più che di pace nel 2022 è fuori luogo. C'è un Paese che ha aggredito e un Paese che è stato aggredito, la Russia che ha aggredito e l'Ucraina che è stata aggredita: dopo quasi tre mesi da questa premessa contiamo alcune decine di migliaia di morti e da più dichiarazioni si intuisce che entrambi le parti in guerra vogliano farla finita".

"Nessuno nel 2022 vince la guerra sul campo, se qualcuno dall'altra parte del mondo vuole consumare su campi altrui propri obiettivi geopolitici non è il caso e non è il momento e non con il sangue degli ucraini, dei russi e degli italiani. Quindi -ha concluso Salvini- inviare nuove armi in un contesto come questo allontanerebbe la pace e non mi sembra assolutamente opportuno".

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