Ucraina, Sherman: se Russia vuole diplomazia serve de-escalation

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Milano, 12 gen. (askanews) – “Noi non chiuderemo la porta”. Lo ha detto la vice segretaria di Stato Usa Wendy R. Sherman in una conferenza stampa online dal quartier generale della NATO sulle recenti consultazioni con la Russia e dopo il Consiglio NATO-Russia, durato oltre tre ore. “La Nato esiste per difendere i suoi membri” ha detto Sherman definendo “irricevibili” alcune richieste russe. Alla fine dell’incontro la Russia non era pronta a prendere degli impegni, secondo Sherman, ma non li ha neppure esclusi. “Se la Russia vuole avere successo diplomatico, devono procedere alla de-escalation” ha aggiunto.

Sono un Paese “potente” dice la vice segretaria della Russia. Se Mosca si sente minacciata dalla Ucraina, un “piccolo paese” secondo Sherman è strano. “Non porta a una soluzione diplomatica” ammassare truppe al confine, ha spiegato.

La vicesegretaria di Stato americana ha anche sottolineato che qualsiasi paese europeo dovrebbe avere il diritto di aderire alla Nato se lo desidera.

“Ho riaffermato i principi fondamentali del sistema internazionale e della sicurezza europea: ogni paese ha il diritto sovrano di scegliere la propria strada”, aveva twittato Sherman poco prima.

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