Ucraina: sindaco Mariupol, 'comunità internazionale salvi abitanti e chi è ad Azovstal'

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Roma, 23 apr. (Adnkronos) – "Chiediamo alla comunità internazionale di unirsi per salvare gli abitanti di Mariupol. In Ucraina è in corso un genocidio che già in autunno Putin aveva annunciato, affermando che la nostra nazione non esiste. Va iniziata un’evacuazione sistematica verso i territori controllati dall’Ucraina delle persone che si nascondono intorno ad Azovstal o nei rifugi dello stabilimento. Sono tante, io non voglio dire i numeri, per noi ogni vita è importante". Lo dice all'Adnkronos il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko.

I cittadini hanno accesso a cibo e medicinali? "La situazione in tutta la città molto complicata da punto di vista umanitario, manca l'acqua potabile, non ci sono medicine né cibo, è una catastrofe umanitaria, i russi non permettono di portare aiuti. I cittadini sono in ostaggio dei russi. I corridoi umanitari non funzionano. Mariupol ha perso, purtroppo, tutto. Bisogna oggi aiutare coloro che sono rimasti senza nulla, senza vita, senza appartamento, senza futuro. Dobbiamo dare a queste persone la speranza di salvarsi, di vivere in Ucraina. Ogni partner internazionale oggi ha la responsabilità personale sia delle decisioni prese che di quelle non ancora prese".

(di Roberta Lanzara)

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