Ucraina, sono stati commessi crimini di guerra - inchiesta Onu

Conferenza stampa della Commissione internazionale d'inchiesta indipendente sull'Ucraina a Ginevra

GINEVRA (Reuters) - Nelle zone dell'Ucraina occupate dai russi sono stati commessi crimini di guerra, tra cui stupri, torture e internamento di bambini, ha detto il capo dell'organismo investigativo incaricato dalle Nazioni Unite.

L'Ucraina e i suoi alleati occidentali sostengono che si sia consumata una serie di abusi dei diritti umani da parte dei soldati russi dopo l'invasione del 24 febbraio, ma Mosca nega le accuse, sostenendo che si tratti di una campagna diffamatoria.

"Sulla base delle prove raccolte dalla Commissione, si è concluso che in Ucraina sono stati commessi crimini di guerra", ha detto Erik Mose, a capo della Commissione d'inchiesta sull'Ucraina, al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite a Ginevra.

Mose non ha specificato a chi vada attribuita la colpa, ma la commissione si è concentrata su aree precedentemente occupate dalle forze russe come Kiev, Chernihiv, Kharkiv e Sumy.

Gli investigatori della commissione, creata dal Consiglio per i diritti umani a marzo, hanno visitato 27 luoghi e intervistato oltre 150 vittime e testimoni.

Sono state trovate prove di un gran numero di esecuzioni, tra cui corpi con mani legate, gole tagliate e ferite da arma da fuoco alla testa, ha detto Mose.

Gli investigatori hanno identificato vittime di violenza sessuale di età compresa tra i quattro e gli 82 anni. Sebbene alcuni soldati russi abbiano usato la violenza sessuale come strategia, la commissione "non ha stabilito alcun modello generale in tal senso", ha aggiunto Mose.

La Russia nega di aver deliberatamente attaccato i civili durante quella che definisce "operazione militare speciale".

La Russia è stata chiamata a rispondere alle accuse durante la riunione del Consiglio, ma il suo posto è rimasto vuoto. Non ci sono state reazioni ufficiali immediate da parte di Mosca.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Sabina Suzzi)