Ucraina, ucciso politico russo anti-Putin. Kiev accusa Mosca: “Terrorismo di stato”

Rischia di trasformarsi in una guerra diplomatica tra Ucraina e Russia, l’uccisione a colpi d’arma da fuoco nel centro di Kiev dell’ex deputato russo Denis Voronenkov. L’uomo, accusato di frode, lo scorso ottobre si era trasferito in Ucraina insieme alla moglie. Oltre all’omicidio politico, tesi sostenuta da Kiev, si parla di un possibile regolamento di conti nella malavita o forse di un movente passionale. Secondo i media locali sarebbe deceduto anche il presunto killer.

Former #Russia|n MP & #Putin critic Denis Voronenkov shot dead in central #Kiev today:https://t.co/jwh2aKKbjI pic.twitter.com/89dmf3FzkM— Alex Kokcharov (@AlexKokcharov) March 23, 2017

Un’omicidio che si tinge sempre più di giallo. Il presidente dell’Ucraina, Petro Poroshenko accusa il Cremlino di essere responsabile della morte dell’ex deputato russo definendolo terrorismo di Stato da parte della Russia. Sono pure illazioni, risponde la portavoce del Ministro degli esteri russo: “Poco dopo l’incidente il dito era già puntato contro la Russia, quindi i media e la autorità ucraine hanno già deciso tutto. Possiamo parlare di un’indagine condotta senza pregiudizi”, conclude in tono satirico Maria Zakharova.

Voronenkov, dopo la mancata rielezione alla Duma, si stabilì a Kiev insieme alla moglie una famosa cantante lirica. Negli ultimi tempi pare avesse criticato aspramente le autorità russe e testimoniato al processo contro l’ex presidente Yanukovich. Tutte le piste restano aperte.

.ChristopherJM interviewed Russian MP Denis Voronenkov who fled to #Ukraine last month, was just shot dead in Kyiv. https://t.co/3duuJBVlTk pic.twitter.com/hVctxJKgpR— RFE/RL (RFERL) March 23, 2017

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