Zelensky: "La dura battaglia per Soledar continua"

Il destino di Soledar resta sconosciuto, nella feroce battaglia tra truppe ucraine e russe. Mosca annuncia la presa della città - che rappresenterebbe per il Cremlino una rara vittoria dopo una serie di battute d’arresto nella guerra - ma le autorità ucraine confermano che la resistenza tiene.

Evacuati i civili

Le forze russe hanno evacuato circa cento civili da Soledar e da villaggi vicini nella città di Shakhtarsk nell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk. Secondo quanto riferito dal capo dell’amministrazione filorussa, i centri di accoglienza temporanea ospiterebbero circa 250 persone.

La dura battaglia continua

Nel suo consueto videomessaggio serale alla nazione, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha assicurato che la resistenza continua.

"Prosegue la dura battaglia per la regione di Donetsk, continua la battaglia per Bakhmut e Soledar, per Kremina, per altre città e villaggi dell'est del nostro paese. Sebbene il nemico abbia concentrato tutte le sue forze in questa direzione, le nostre truppe - le forze armate dell'Ucraina, tutte le forze di difesa e sicurezza - stanno difendendo lo Stato", ha detto.

Siversk si prepara allo stesso destino

Nella città orientale di Siversk, che rischia di subire gli stessi pesanti combattimenti della vicina Soledar, i pochi residenti rimasti – un centinaio – vivono in condizioni estreme negli scantinati dei palazzi bombardati, senza luce, né acqua, né gas.

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