Ucraina, Zelensky: "Vogliamo sesto pacchetto sanzioni Ue, con petrolio"

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(Adnkronos) - Guerra Ucraina, "vogliamo che il nuovo potente pacchetto di sanzioni" dell’Ue contro la Russia "sia approvato. Chiediamo un embargo completo sull’energia, inclusi petrolio e gas. Il petrolio dovrebbe far parte del sesto pacchetto: senza sarebbe vuoto". A sottolinearlo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa da Kiev a fianco del presidente del Consiglio europeo Charles Michel. "Mi sembra che siano pronti a introdurre un embargo sul petrolio", ha aggiunto affermando che con Michel "abbiamo discusso" della "futura adesione" dell’Ucraina all’Ue, che è "una priorità per il nostro Paese e per il nostro popolo".

"Stiamo aspettando - ha detto ancora Zelensky - abbiamo fatto tutto, abbiamo risposto a tutte le domande e abbiamo consegnato il questionario all’ambasciatore. Speriamo nel sostegno degli Stati membri e nel vostro sostegno personale", perché l’adesione all’Ue "è un tema molto importante per il nostro Paese".

Con il presidente del Consiglio europeo, in visita oggi a Kiev e a Borodyanka, "abbiamo discusso per due ore di questioni importanti. Brevemente: sanzioni, armi, adesione all’Ue e soldi. Tutte cose di cui abbiamo davvero bisogno e di cui avremo bisogno per ricostruire il nostro Paese", ha riferito Zelensky. E "abbiamo concordato di usare i soldi" della European Peace Facility, 1,5 mld di euro, "per ottenere esattamente le armi di cui abbiamo bisogno. Non tutte le armi, ma le armi che sono prioritarie per noi, non tutte ma quelle che ci mancano. Questo è molto importante: ci servono le armi in tempo, quelle di cui abbiamo bisogno".

MICHEL

"Siamo determinati a fare tutto quello che possiamo per sostenere l’Ucraina, perché vogliamo la vittoria dell’Ucraina. Per questo useremo tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione", ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, in conferenza stampa a Kiev. "Oggi sono andato a Borodyanka, per vedere con i miei occhi qual è la situazione sul terreno. Ho incontrato delle persone: non ci sono parole per spiegare quello che provo, non come presidente del Consiglio Europeo ma come padre, come essere umano", ha sottolineato aggiungendo: "Queste sono atrocità, sono crimini di guerra che devono essere puniti e che verranno puniti. Devono pagare per quello che hanno fatto lì e in altre parti dell’Ucraina".

La Commissione europea "pubblicherà l’opinione" sulla richiesta dell’Ucraina di adesione all’Unione Europea "entro fine giugno". Poi "sarà mia responsabilità valutare quando potrò metterlo" sul tavolo del Consiglio Europeo per avere una "discussione politica" sulla richiesta di Kiev, ha affermato quindi Michel che, alla domanda di una giornalista ucraina, ricorda che "non è un mistero" che tra i capi di Stato e di governo dell’Ue "ci sono opinioni e sensibilità differenti sul tema dell’allargamento" dell’Unione", ma il processo "è iniziato politicamente e anche l’incontro di oggi" con il presidente Volodymyr Zelensky "è stato estremamente utile".

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