Ucrainagate, si dimette l'inviato Usa a Kiev Kurt Volker

Washington, 28 set. (askanews) - A Washington cade la prima testa per lo scandalo Ucraina. L'inviato speciale Usa a Kiev, Kurt Volker, si è infatti dimesso all'indomani delle rivelazioni di uno 007 in relazione alle pressioni del presidente Donald Trump sul suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky affinchè indagasse su Joe Biden e suo figlio.

Il segretario di stato Usa Mike Pompeo ha intanto ricevuto l'ordine dai Democratici di fornire i documenti legati allo scandalo Ucraina. Una mossa che ha l'obiettivo di accelerare il voto sulla richiesta di impeachment contro Trump.

Joe Biden, che è in corsa per la leadership democratica alle prossime presidenziali, ha affermato che Trump "ha violato il suo giuramento" mettendo in "pericolo la sicurezza nazionale".

Dura accusa anche dall'ex candidata alla Casa Bianca per i democratici, Hillary Clinton, che ha definito il presidente americano "illegittimo" oltre che "un tornado umano corrotto".

Gli Statunitensi intanto sono divisi sull'impeachment. Da quattro recenti sondaggi emerge che i favorevoli sono in leggera maggioranza, ma non raggiungono il 50% del totale.