Ucraina: il dramma dei bimbi deportati in Russia, gli appelli di oltre 11mila genitori

Diverse fonti russe e diversi funzionari del settore stanno pubblicizzando in modo eclatante l'adozione forzata di bambini ucraini nelle famiglie russe. L'Istituto per lo studio della guerra afferma che eminenti blogger di guerra russi hanno iniziato a far circolare una serie di documentari con diversi bambini ucraini del Donbass adottati da famiglie russe.

La serie di documentari afferma che i funzionari russi hanno evacuato, così dicono, oltre 150.000 bambini dal Donbass solo nel 2022.

Il Commissario della Federazione Russa per i diritti dei bambini ha sempre sostenuto le deportazioni e le adozioni di bambini ucraini e lei stessa ha adottato un bambino di Mariupol.

I programmi di adozione forzata e la deportazione di bambini con il pretesto di programmi di vacanza e riabilitazione, costituiscono probabilmente la spina dorsale di una massiccia campagna contro lo spopolamento in Russia.

Secondo l'ufficio nazionale di informazione ucraino, oltre 11mila 200 bambini sono stati deportati, numeri forniti sulla base degli appelli dei genitori che cercano i loro figli.

Deportati 1,6 milioni di ucraini, tra questi 260mila bambini

Ma è difficile individuare il numero esatto. Il segretario di Stato americano ha dichiarato a luglio: "Stime provenienti da una varietà di fonti, compreso il governo russo, indicano che le autorità russe hanno interrogato, detenuto e deportato con la forza fino a 1,6 milioni di cittadini ucraini, tra cui 260.000 bambini; sono spesso in regioni isolate dell'Estremo Oriente russo".

Il presidente ucraino ha dichiarato quest'estate che in totale 2 milioni di ucraini sono stati deportati in Russia. Al netto delle conseguenze della riuscita controffensiva ucraina nelle regioni di Kharkiv e Kherson questo autunno.