Udine: Alessandro non risponde al telefono, trovato morto

Gli esplode un petardo in mano, bimbo ricoverato

Alessandro Fiore, 39 anni, è stato ritrovato morto in casa sua dai Vigili del Fuoco nel pomeriggio di lunedì 3 dicembre in provincia di Udine.

La malattia e le parole dei suoi cari

Viveva a Cervignano, in provincia di Udine, e lavorava nell’azienda Metalonix di Fiumicello. Ad averlo ucciso sarebbe stata una grave malattia con la quale combatteva ormai da tempo ma non si saprà niente di certo fino al completamento degli esami. A lanciare l’allarme sono stati familiari e amici che non ricevevano risposte alle numerose chiamate. A detta delle autorità Alessandro sarebbe deceduto alcuni giorni prima del ritrovamento, constatazione che ha arrecato maggior turbamento ai suoi cari.

Alessandro Fiore

“Era un ragazzo amato e ben voluto da tutti – hanno dichiarato i familiari a il Messaggero Veneto – Stava affrontando questo terribile male con una grande dignità. Era socievole, sempre sereno e sorridente, non lasciava mai trasparire la sua preoccupazione e il suo dolore. È una tragedia che toglie il fiato. Il 4 ottobre avevamo organizzato una bella festa a sorpresa, con tutti gli amici, in occasione del suo compleanno. Aveva gradito moltissimo. Per lui è stata una bella giornata”.

Tutto il comune di Cervignano si è stretto attorno alla famiglia: il Sindaco ha parlato di “una notizia triste, che ci addolora. Cervignano è stata duramente colpita per la morte di Alessandro, scomparso a pochi giorni di distanza da Nicola Tel, deceduto, a soli 44 anni, a causa di una malattia. In questi momenti la nostra comunità deve stringersi alla famiglia per cercare di portare conforto”.