Udine, parla la mamma del 16enne morto dopo schianto con l'auto

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Roma, 17 nov. (askanews) - "A questi ragazzi dico di rendersi conto che loro non vivono nei videogiochi che hanno in mano ogni giorno. Loro non hanno venti vite come ci sono nei cellulari e nei loro computer o tablet, loro ne hanno una. Mio figlio è morto e non aveva altre vite, aveva solo quella lì e quella l'ha sprecata". Così al GR1 la mamma di Daniele Burelli, Enrica, che aggiunge: "Ha preso le chiavi della macchina senza che noi lo sapessimo, e quando gli abbiamo mandato un messaggio ci ha risposto dicendo che stava tornando. Allora gli abbiamo scritto che saremmo andati a prenderlo ovunque fosse, perché stava diluviando, ma non ha più risposto, era già morto."