Ue, Amendola: Berlino e Roma d'accordo, Europa decida in fretta

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Roma, 28 giu. (askanews) - "Non si pu arretrare sul sentiero nuovo inaugurato settimane fa. La Ue ha gi approvato tre reti di sicurezza a cui si aggiunger il Recovery Fund. Spetter all'Italia decidere se e come utilizzarle una volta concluso il negoziato a luglio, come ha detto il presidente Conte, i cui rapporti con la Cancelliera sono di grande collaborazione". Lo afferma il ministro degli Affari Europei, Enzo Amendola, in una intervista alla Stampa nella quale spiega che "non mi sfuggono le polemiche italiane sul Mes, ma tutte le linee di debito e i progetti vanno attivati in base ai fabbisogni e all'interesse nazionale. Come si fa nelle democrazie mature. Il primo piano che attiveremo ad esempio sar Sure, per garantire la linea di credito sulla cassa integrazione".

"La Commissione - aggiunge Amendola - ha fatto una proposta lungimirante, oltre la sterile contrapposizione tra Paesi del Nord e del Sud e parlando di investimenti comuni per la ripresa, da finanziare per la prima volta con bond. E' un cambio di paradigma epocale, poche settimane fa chi parlava di debito comune europeo veniva sbeffeggiato". "Nelle prossime tornate - conclude il ministro - negozieremo su molti aspetti tecnici e dovremo trovare un equilibrio tra interessi nazionali e destino comune. Ma dobbiamo chiudere presto per non vanificare le mosse fatte finora da Bce e Commissione".