Ue annuncia forte restrizione a ingressi da Paesi non area Shengen

Voz/Loc

Roma, 16 mar. (askanews) - I Paesi dell'Unione europea si apprestano a imporre una forte restrizione agli ingressi di persone non ritenuti necessari da Paesi esterni all'area Shenghen, per un periodo iniziale di 30 giorni che potrà essere prorogato. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, spiegando di averne parlato con i partner del G7 durante una teleconferenza oggi.

Esistono una serie di esenzioni a queste limitazioni: su medici, infermieri, ricercatori, cittadini comunitari e loro parenti che intendano rientrare nel proprio Paese, assieme a residenti da lungo tempo nell'Ue che rientrino. Esentati anche coloro che trasportano merci.

"L'Unione europea e altri parti del mondo si confrontano con una crisi sanitaria a causa del coronavirus. I nostri sistemi sono sotto pressione e per questo molti Paesi hanno preso misure forti contro il virus. Ma queste misure - ha detto Von der Leyen - sono efficaci solo se coordinate. Meno viaggiamo più possiamo contenere il virus. Per questo propongo ai capi di Stato e di governo dell'Ue si imporre una restrizione temporanea a tutti i viaggi non essenziali verso l'Ue".