Ue, avviato Centro di conoscenze sull’Osservazione della Terra

Red
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Roma, 20 apr. (askanews) - La Commissione europea ha avviato un Centro di conoscenze sull'Osservazione della Terra per massimizzare l'uso delle conoscenze generate da tale attività - in particolare dal programma europeo Copernicus - nell'elaborazione delle politiche dell'UE. L'obiettivo del Centro è sostenere l'attuazione efficiente delle priorità politiche della Commissione, in particolare il Green Deal europeo e l'agenda digitale.

Il Centro - spiega la Commissione - svolgerà un monitoraggio sistematico delle esigenze e delle priorità politiche per i prodotti e i servizi di Copernicus e trasformerà le migliori pratiche e la scienza più avanzata in servizi su misura per le politiche. Il Centro di conoscenze mira inoltre a garantire che il programma Copernicus e altri investimenti della Commissione nell'osservazione della Terra e nella ricerca rimangano in sintonia con la politica dell'UE.

Copernicus è il programma dell'UE di osservazione della Terra, fornisce informazioni geospaziali che possono consentire di conseguire obiettivi strategici, promuovere l'innovazione e contribuire a monitorare la salute del nostro pianeta. Vari servizi della Commissione utilizzano già in una certa misura i dati di Copernicus per l'elaborazione delle loro politiche. L'osservazione della Terra è utilizzata per esempio per il monitoraggio del territorio, i servizi relativi ai cambiamenti climatici, il monitoraggio atmosferico, i servizi di emergenza, il monitoraggio dell'ambiente marino e i servizi di sicurezza

"L'osservazione della Terra - ha affermato - Frans Timmermans, Vicepresidente esecutivo responsabile per il Green Deal europeo - è un potente strumento per monitorare la salute del nostro pianeta. Le crisi che investono il clima e la biodiversità hanno già iniziato a cambiare il volto della Terra. Un'osservazione attenta delle tendenze e dei nuovi modelli per quanto riguarda l'ambiente fornirà i dati necessari a elaborare politiche basate su elementi concreti e a conseguire risultati tali da proteggere il nostro pianeta, la nostra salute e le nostre fonti di sussistenza".

"L'osservazione della Terra ha valore non solo come strumento tecnico efficiente: offre una comprensione diretta, quasi di impatto emotivo, del nostro ambiente e del modo in cui lo influenziamo. Ecco perché - ha dichiarato Mariya Gabriel, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani - abbiamo l'ambizione di garantire che i dati dell'osservazione della Terra siano effettivamente utilizzati da qualsiasi politica europea che possa trarne vantaggio; sarà compito del Centro di conoscenze renderli disponibili".

"I responsabili politici - ha dichiarato il Commissario per il Mercato interno, Thierry Breton - comprendono sempre meglio quanto l'osservazione della Terra dallo spazio possa offrire sostegno a un processo decisionale basato su dati concreti. È giunto il momento di introdurre un nuovo strumento dedicato, il Centro di conoscenze sull'osservazione della Terra, che si unisce a uno sforzo sempre più coordinato per garantire la rapida diffusione di Copernicus. Questo nuovo strumento garantirà che Copernicus possa fornire il miglior sostegno possibile alle politiche e il miglior rendimento possibile degli investimenti".