Ue boccia piano Usa per risolvere conflitto israelo-palestinese

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Bruxelles, 4 feb. (askanews) - L'Ue ha finalmente preso posizione sull'iniziativa statunitense per dare soluzione al conflitto israelo-palestinese, presentata il 28 gennaio scorso, bocciandola in modo piuttosto netto, nonostante il linguaggio diplomatico.

L'iniziativa "si discosta" dai parametri concordati a livello internazionale per la "soluzione negoziata a due Stati, basata sui confini del 1967, con equivalenti scambi di terre", afferma in una dichiarazione pubblicata oggi a Bruxelles, l'Alto Rappresentante per la Politica estera di sicurezza comune e vicepresidente della Commissione europea, Josep Borrell.

Borrell esprime inoltre "preoccupazione" per le "dichiarazioni sulla prospettiva di annessione della Valle del Giordano e di altre parti della Cisgiordania" da parte di Israele. Come l'Onu, sottolinea l'Alto Rappresentante, "l'Ue non riconosce la sovranità di Israele sui territori occupati dal 1967", e perciò "i passi verso l'annessione, se attuati, non potrebbero passare incontrastati ('unchallenged', ndr)".

La bocciatura europea avviene dopo che, sabato scorso, il leader palestinese Mahmud Abbas aveva annunciato l'interruzione di tutti i rapporti con Israele e Stati Uniti, a qualunque livello, affermando che non accetterà mai stato il piano americano su cui, ha detto, non è mai stato consultato. Il piano è stato respinto anche dalla Lega araba. (Segue)