Ue, Bora (Marche): fondamentale per vincere sfide clima e inclusione -2-

red/Rus

Roma, 10 ott. (askanews) - Bora è stata relatrice in diversi incontri, focalizzando l'attenzione sull'utilizzo dei fondi di coesione nelle Marche. Ha sottolineato "la coerenza del Fesr (sviluppo regionale) e Fse (lavoro) agli obiettivi europei per lo sviluppo sostenibile, in particolare per quanto riguarda l'efficientamento energetico e la crescita economia sostenibile". Ha parlato del progetto sperimentale "Marte" per l'efficientamento delle strutture sanitarie che ha coinvolto tre ospedali (Urbino, Pergola, San Benedetto del Tronto) e due case di cura (Petritoli, Sant'Elpidio a Mare) e previsto 12 milioni di euro di investimenti. Ha focalizzato l'attenzione sugli Iti (Investimenti integrati urbani) nei cinque capoluoghi provinciali, con la prevista riduzione dei consumi energetici, gli investimenti sulle colonnine elettriche, le ciclabili, l'obiettivo del porto di Ancona a emissioni zero (da conseguire nell'ambito della prossima programmazione dei fondi europei). Un seminario, promosso dalla Regione Marche, ha riguardato il protocollo Itaca (le Marche sono state una delle prime Regioni ad adottarlo) per la valutazione energetica degli edifici e l'utilizzo di materiali a basso consumo. Altri focus hanno riguardato la sicurezza sismica nelle aree terremotare, il Piano regionale di gestione dell'energia (Pear 2020), il Patto dei sindaci per il clima. "Nelle Marche si è creato una positiva sinergia tra Regione ed Enti locali che lascia ben sperare per il futuro. Le collaborazioni avviate favoriscono una convinta convergenza di obiettivi e strategie", ha concluso l'assessora Bora