Ue, Casellati: si apra a confronto attento con Regioni

Lsa

Roma, 4 nov. (askanews) - "Governare il territorio significa amministrarlo con criterio, con giudizio e con responsabilità, ma significa anche dare attuazione alle norme, ai programmi, agli obiettivi di crescita e di sviluppo fissati a livello nazionale e comunitario". Lo ha affermato il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, incontrando in Friuli Venezia Giulia, dove si è recata per le commemorazioni del 4 novembre, gli amministratori locali e i rappresentanti del territorio.

"Questa mia visita deve essere anche un'occasione per stimolare una riflessione sui rapporti tra l'Unione Europea, le Regioni e gli Enti locali e sul loro peso nell'ambito dei processi decisionali. Un'opportunità - ha aggiunto Casellati - per sottolineare la necessità di un'Europa più sensibile alle profonde differenze tra le economie e le realtà aziendali delle varie Nazioni che partecipano al mercato comune e che possono accedere alle sue risorse".

"Un'Europa che dia più spazio e maggiori responsabilità a chi è in prima linea nell'attuazione del diritto dell'Unione; che si apra ad un confronto più attento con le Regioni e gli Enti locali già nella fase di definizione e di programmazione delle sue linee di intervento. Oggi - ha sottolineato Casellati - questo non succede. Oggi il Friuli - così come ogni altra Regione - è tagliato fuori dai processi decisionali e dalle strategiche fasi di elaborazione delle politiche di coesione. Ecco perchè guardo con particolare favore ai lavori del Comitato europeo per le Regioni sullo sviluppo di una sussidiarietà attiva, nell'auspicio che si traducano quanto prima in una più funzionale revisione degli ambiti di competenza di tutti i soggetti coinvolti".