Ue, Casini (Marche): rigenerare l'Europa partendo dai territori -2-

red/Rus

Roma, 9 ott. (askanews) - "Oggi equivale a un terzo del bilancio dell'Unione - ha detto la vicepresidente - Contribuisce a ridurre le disparità regionali, affrontando le grandi sfide, come quelle poste dai cambiamenti climatici e dalla migrazione. È il cemento che deve tenere uniti i nostri valori e gli obiettivi comuni, che favorisca il superamento delle diseguaglianze territoriali. Indipendentemente da dove si vive, ciascuno deve beneficiare concretamente dei vantaggi legati all'Unione e avere accesso alle stesse opportunità. L'obiettivo è avvicinare i giovani, risorsa fondamentale per ogni comunità, spesso non adeguatamente informati sulle opportunità europee". Casini ha poi sottolineato che "anche nelle Marche i fondi messi a disposizione dall'Unione europea rappresentano le uniche risorse ormai utilizzabili. Se si sommano tutti i fondi europei disponibili, beneficiamo di 1,2 miliardi di euro da impiegare in sette anni, ai quali si aggiungono altri 400 milioni per il rilancio sociale ed economico delle aree terremotate. Con il Fesr (sviluppo regionale) sono stati attivati 491 milioni e approvati 1.465 progetti, con Fse (lavoro) 5.839 progetti per altri 104 milioni, con il Feasr (agricoltura) sono stati impegnati 501 milioni di euro, finanziando oltre 27.800 domande. Nelle Marche sono stati ottenuti risultati molto concreti, a favore dei cittadini".