Ue, Castaldo: grandissima vittoria di Conte, su Mes avevamo ragione

Rea
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Roma, 21 lug. (askanews) - "Per l'Italia è una grandissima vittoria politica, al termine di una vera e propria maratona negoziale in cui il premier Giuseppe Conte ha saputo dosare con saggezza apertura sugli aspetti secondari e fermezza sui nodi dirimenti. Rispetto alla bozza proposta dalla Commissione europea manteniamo sostanzialmente intatta la quota di sussidi e aumentiamo considerevolmente quella dei prestiti: in totale al nostro Paese viene assegnato il 28% delle risorse del Next Generation Ue, a dimostrazione del fatto che senza un'Italia forte non esiste un'Europa forte". Così Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e Vicepresidente del Parlamento europeo in una intervista rilasciata a Formiche. "Sono settimane che ripetiamo che aprire un dibattito sul Mes mentre erano in corso le negoziazioni sul Next Generation Ue era semplicemente surreale. Il tempo è come sempre galantuomo e ci ha dato ragione. Con 209 miliardi di euro tra sussidi e prestiti il ricorso al Mes diventa di fatto irrilevante e illogico. I prestiti del Recovery Fund non sono sottoposti alle condizionalità di rientro ancora esistenti per il Mes, a partire dal sistema di allerta rapido e dai controlli post programma, possono essere usati anche per programmi di riforma che vadano a sostegno di famiglie e imprese e non solo, quindi, per le spese sanitarie, e sono tripla A, con una scadenza lunghissima", conclude Castaldo.