Ue, Ceccardi: Rackete a Bruxelles vergognosa messa in scena

Red

Firenze, 3 ott. (askanews) - "Ha violato le leggi italiane forzando il divieto d'ingresso nelle acque territoriali, ha speronato una motovedetta della Guardia di Finanza, ha permesso l'ingresso di centinaia di immigrati tra i quali si nascondevano anche 3 torturatori libici. Come "premio" viene invitata dal Parlamento Europeo" . Così l'europarlamentare della lega Susanna Ceccardi commenta l'audizione della capitana Carola Rackete a Bruxelles in Commissione libertà civili, giustizia ed affari interni.

"Una messa in scena -prosegue Ceccardi- che ha permesso a Carola Rackete di poter tenere un vero e proprio comizio senza un giusto contraddittorio, per promuovere politiche di accoglienza senza regole e controllo ed alle quali noi vogliamo fermamente opporci. È vergognoso che nel corso della seduta la capitana abbia continuato ad attaccare le istituzioni italiane e le nostre leggi come i decreti sicurezza fortemente voluti dal nostro partito e non abbia detto niente a proposito dei tre torturatori libici nascosti proprio a bordo della sua SeaWatch"

"Una operazione gratuita -prosegue Ceccardi- per screditare il ruolo del nostro paese ed indebolire chi, come noi, da sempre chiede politiche molto più rigide su questi temi. Una narrazione creata ad arte per giustificare l'approccio del nuovo governo giallorosso che nel suo primo mese di vita ha già vanificato quanto fatto positivamente nel Mediterraneo grazie alla lega. Provo una grande indignazione come europarlamentare per le ovazioni di tanti colleghi a favore della Rackete, che suonano come una vera e propria offesa al nostro paese".