Ue cerca soluzioni per disputa pesca con Francia e Gran Bretagna

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Diverse bandiere Ue davanti alla sede della Commissione europea a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - La Gran Bretagna ha reso pubblica la metodologia impiegata per emettere licenze per i pescherecci francesi che vogliono operare nelle acque britanniche e ci sono colloqui attualmente in corso per trovare una soluzione per le dispute post-Brexit tra i due Paesi.

È quanto comunicato da Vivian Loonela, portavoce della Commissione Ue.

"Per noi trovare una soluzione e una continuità alle attività di pescatori e pescatrici europei resta la principale priorità", ha detto la portavoce nel corso di una conferenza stampa.

"Posso aggiungere di nuovo a quanto comunicato la scorsa settimana che la Gran Bretagna ha pubblicato un documento con le metodologie, e stiamo discutendo...con le autorità francesi e britanniche e quelle di Jersey le differenze in merito ai diritti degli specifici pescherecci coinvolti".

La scorsa settimana la Commissione europea ha detto che stava cercando delle risposte da parte della Gran Bretagna in merito all'emissione "limitata" di licenze ai pescherecci francesi per permettere loro di operare in acque territoriali britanniche.

Il primo ministro francese Jean Castex ha affermato ieri che Parigi è pronta a rivedere la cooperazione bilaterale con Londra se continuerà a ignorare l'accordo raggiunto in merito ai diritti di pesca nelle relazioni commerciali post-Brexit con l'Unione europea.

Parigi è infuriata per il rifiuto di Londra di garantire ciò che ritiene sia il numero totale di licenze che spettano ai pescherecci francesi per poter operare nelle acque britanniche, e minaccia ritorsioni.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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