Ue chiede sanzioni alla Polonia per disputa riforma giudiziaria

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Una bandiera Ue e della Polonia a Mazeikiai

(Reuters) - La Commissione europea ha detto di aver chiesto alla massima Corte della Ue di imporre sanzioni alla Polonia per le attività svolte dalla camera disciplinare dei giudici, inasprendo una lunga disputa con Varsavia sullo stato di diritto.

I critici affermano che la camera disciplinare è infatti politicizzata e la Corte di giustizia dell'Ue ne ha disposto lo scioglimento, in quanto in contrasto con la legislazione europea.

Tre settimane fa il governo polacco ha dichiarato che la camera sarebbe stata smantellata nel corso dei prossimi mesi, nell'ambito di riforme della giustizia più ampie, ma nella giornata di oggi la Commissione ha affermato che adesso prenderà dei provvedimenti a riguardo.

"La Commissione sta chiedendo alla Corte di imporre una sanzione giornaliera alla Polonia, per tutto il tempo in cui le misure imposte dalla sentenza non saranno pienamente attuate", si legge in un comunicato.

"La Commissione ha anche deciso di inviare una lettera di diffida formale alla Polonia per non aver preso le misure necessarie per conformarsi pienamente alla sentenza emessa dalla Corte di giustizia".

(Tradotto da Agnese Stracquadanio in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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