Ue, comitato sicurezza sanitaria cerca posizione comune su Covid in Cina

Bandiere dell'Unione europea davanti alla sede della Commissione europea a Bruxelles.

BRUXELLES (Reuters) - Il Comitato per la sicurezza sanitaria dell'Unione europea ha convocato a Bruxelles una riunione urgente per coordinare la risposta comunitaria in merito alla decisione della Cina di revocare le restrizioni anti-Covid mentre si propaga un'ondata di infezioni nel Paese.

Lo ha comunicato la Commissione Europea.

Gli ospedali e le pompe funebri cinesi sono sottoposti a una forte pressione a causa dell'ondata di nuovi casi di Covid-19. La portata dell'epidemia e i dubbi sui dati ufficiali hanno spinto Stati Uniti, India, Italia, Taiwan e Giappone a imporre nuove regole di viaggio per i visitatori provenienti dalla Cina.

"Il Comitato per la sicurezza sanitaria dell'Ue si riunisce (...) per discutere della situazione Covid-19 in Cina e delle possibili misure da adottare in modo coordinato", ha comunicato in un tweet la Direzione generale della Salute della Commissione europea.

Un funzionario della Commissione ha detto che la riunione è iniziata in mattinata. Non è chiaro quando terminerà.

Il Comitato per la sicurezza sanitaria è composto da funzionari dei ministeri della Sanità dei 27 Paesi Ue ed è presieduto dalla Commissione. Si è riunito spesso nel pieno della pandemia di Covid-19 in Europa per coordinare le politiche sanitarie.

Con un brusco cambio di politica, questo mese la Cina ha iniziato a smantellare il regime anti-Covid più severo al mondo, fatto di 'lockdown' e di test continui, avviando la martoriata economia del Paese sulla strada di una completa riapertura l'anno prossimo.

L'abolizione delle restrizioni, che avevano generato diffuse proteste, implica che il Covid-19 si sta diffondendo in modo per lo più incontrollato, infettando probabilmente milioni di persone al giorno, secondo alcuni esperti sanitari internazionali.

(Tradotto da Chiara Bontacchio, editing Claudia Cristoferi)